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19 ottobre 2011

Abilitato il "Wifi Guglielmo" nella sede dell'Ordine Ingegneri di Verona

Pagina di login per accesso gratuito alla rete wifi della città di Verona

da L'Arena di Verona del 18/10/2011
INTERNET SENZA FILI. Si amplia l'offerta della connessione gratuita proposta dal Comune

«Guglielmo» cresce ancora: Anche gli ingegneri in rete 
Collegata la sede, che si aprirà alla città per incontri e eventi culturali
Continua senza sosta la marcia di "Gugliemo" sulla città. «Ormai oltre il 50% del territorio comunale è coperto dalla rete internet wi-fi gratuita e entro fine anno contiamo di migliorarci», ha puntualizzato l'assessore alle Pari opportunità, Vittorio Di Dio, presentando ieri mattina, in sala Arazzi, l'estensione del servizio all'interno della sede dell'Ordine degli Ingegneri di Verona, allocata in via Leoncino 5, alla presenza della giovane presidente dell'Ordine, Ilaria Segala e l'ingegnere Carlo Reggiani. 
«Con l'accordo siglato», ha spiegato Di Dio, «il servizio di connessione alla rete wi-fi Guglielmo permetterà potenzialmente a 2.700 ingegneri, tanti sono gli iscritti all'Ordine scaligero, di navigare gratuitamente e di fare rete con i colleghi veronesi e con quelli di altre città e Paesi. Così facendo anche a Verona potrà prendere il via la modalità di lavoro diffuso e condiviso in rete denominata Co-working. In secondo piano, la collaborazione con gli ingegneri è la prima di una lista che speriamo sia lunga. Dopo aver garantito la connessione gratuita alla pubblica amministrazione, infatti, vorremmo abbracciare in rete organismi e enti di categoria, banche e sodalizi di rilievo». 
Per gli ingegneri, di contro, la proposta del Comune e di "Guglielmo" costituisce «l'opportunità di aprire la nostra sede alla città», ha detto la presidente Segala, «ospitando eventi e appuntamenti culturali, ma anche di dare una risposta ai colleghi, soprattutto giovani, che di questi tempi non sono in grado di sostenere le spese per una sede».«La sede dell'Ordine», ha chiarito l'ingegner Reggiani, «sarà quindi a disposizione dei colleghi full day per svolgere lavori di gruppo, potendo usufruire un supporto informatico adeguato, ma anche per ricevere clienti».Al momento sono circa 35 mila le persone che sul territorio comunale usufruiscono del servizio wi-fiGuglielmo; le zone cittadine con copertura internet gratuita (attraverso una scheda che si può ritirare in Biblioteca e da lunedì anche nella sede dell'Ordine degli ingegneri o via sms) sono le principali piazze del centro storico, gli edifici comunali, i musei, le biblioteche, le mense universitarie, le sedi delle circoscrizioni, oltre ad alcune aree periferiche come lo stadio Bentegodi, la stazione di Porta Nuova e i giardini di Porta Vescovo.  
Il servizio è stato esteso anche alle undici biblioteche circoscrizionali e in alcune scuole secondari superiori. Con “Verona wi-fi” è possibile connettersi utilizzando le stesse credenziali (userid e password) anche in tutte le città e nei luoghi dotati dello stesso servizio, come Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Rimini e il lungomare di Jesolo.





21 luglio 2011

Coworking all'Ordine Ingegneri di Verona: articoli sul Notiziario 2/2011 e sul giornale L'Arena

Finalmente (la redazione ha lavorato parecchio per un numero molto importante e corposo) è in distribuzione il numero 2/2011 del Notiziario dell'Ordine Ingegneri di Verona: pubblicato l'articolo sul progetto di Coworking all'Ordine scritto dal sottoscritto ed il contributo di Massimo Carraro del Progetto COWO (che ringrazio ancora pubblicamente!).

Ad inizio di quest'anno, dopo una discussione in Commissione ingegneri d'Impresa, ho proposto al consiglio dell'Ordine l'idea di aprire la sede per offrire come spazio di coworking le stanze inutilizzate per le commissioni, inutilizzate durante il giorno: non solo un posto fisico, ma anche il tentativo di creare un ambiente di "incubazione" di idee e magari di nuove imprese (una piccola "Leoncino Valley" come suggerisce il collega Ing. Claudio Morati).

La proposta del coworking è piaciuta! Presentando il progetto al CoworkingCamp2011 lo scorso aprile abbiamo anche scoperto che siamo il primo Ordine professionale ad aprire un coworking! 

Oggi su L'Arena di Verona un articolo di Francesca Lorandi sull'iniziativa, con riportare le frasi dal mio articolo come frasi del presidente Ilaria Segala. Una leggerezza del giornalista, ma va bene anche così se questo serve a rafforzare il progetto!

Nell'articolo parlo dell'esperienza di Michele Vianello, direttore la VegaPark di Venezia: sicuramente l'invenzione di Vianello di aprire un coworking dentro il parco scientifico tecnologico veneziano mi ha aiutato a costruire la proposta per gli ingegneri veronesi. Grazie anche a te Michele.

Stiamo completando l'organizzazione: in autunno si parte!

Ecco gli articoli su Notiziario (anche in versione pdf):

Dal progetto “Nuovo Ingegnere” la proposta di Coworking all’Ordine Ingegneri di Verona

 Da troppi anni oramai le professioni intellettuali nel nostro Paese vivono in uno stato di  “sospensione”, in attesa di un intervento legislativo che definisca finalmente come anche l’Italia vorrà adeguarsi alla direttiva europea sul riconoscimento delle professioni e sulla mobilità dei professionisti (Direttiva CEE 07/09/2005 n. 2005/36/CE).

Mentre la discussione in Parlamento langue, in questi ultimi tre anni stiamo assistendo agli effetti di una pesante crisi, prima finanziaria e poi economica, che sta mettendo in discussione modelli e sistemi produttivi e sociali anche nella nostra provincia: aziende manifatturiere in difficoltà, imprese di servizio sottoposte a pesanti ristrutturazioni, pubblico impiego congelato nelle nuove assunzioni e limitato nelle collaborazione e negli affidamenti di incarichi, mercato privato per i servizi di ingegneria in contrazione. Un contesto nel quale soprattutto i giovani stanno sopportando le difficoltà più gravi, con diffuse e crescenti difficoltà ad entrare nel mondo del lavoro in maniera qualificata e soddisfacente.

In questo scenario “macro” si inserisce la situazione veronese, caratterizzata da un persistente problema di flebile collegamento tra università e sistema ordinistico/professionale/imprenditoriale, sancito nella nostra città dal fallimento del progetto di parco tecnologico Star (dello scorso aprile 2010 la decisione del Comune di Verona di uscire polemicamente dal consorzio).

Soprattutto questa ultima notizia ha dato spunto ad una discussione in commissione Ingegneri d’Impresa a partire da una discussione iniziata sul gruppo LinkedIn dell’Ordine Ingegneri di Verona come "provocazione": "L'Ordine può diventare un incubatore di innovazione?".

Relazionado in commissione sulla mia esperienza diretta del Parco Scientifico Tecnologico Vega di Venezia (la scorsa estate è stato inaugurato uno spazio di lavoro condiviso) e sul progetto COWO®, promosso da Massimo Carraro a Milano, è scaturito lo spunto per proporre l’utilizzo delle strutture della sede del nostro ordine come spazio fisico nel quale provare ad attivare un incubatore di innovazione immateriale.

Cowo Vega - Marghera Venezia (foto da Flickr Carlo Reggiani)
Il Coworking è una realtà abbastanza recente in Italia: prende spunto da esperienze maturate oltreoceano, specialmente nella Silicon Valley californiama dopo la bolla di internet di inizio anni 2000 in risposta allo “sboom” di un settore, quello dell'innovazione, che non ha mai smesso di lavorare creando nuovi fenomeni mondiali (vedi Facebook) anche attraverso questo tipo di esperienze:

da Wikipedia: “Il coworking è una modalità di telelavoro che sta emergendo recentemente. Tipicamente professionisti che lavorano da casa, consulenti e lavoratori che viaggiano molto finiscono col lavorare in isolamento. Il coworking è quindi il ritrovo sociale di lavoratori che, sebbene continuino a lavorare in maniera indipendente, condividono alcuni valori comuni e sono interessati alle sinergie che si possono creare nel momento in cui si lavora con altri professionisti nello stesso luogo fisico.

15 aprile 2011

#cowocamp2011: Coworking all'Ordine: work in progess per gli ingegneri veronesi


Domani sabato 16 aprile 2011 sarò a Milano per il cowocamp2011, secondo appuntamento con il mondo del coworking italiano (nel 2010 la prima edizione) organizzato dalla rete COWO.



E sembra proprio che verso le 11:20 presenterò per la prima volta il progetto "Coworking all'Ordine" che, con il consiglio dell'Ordine degli Ingegneri di Verona e Provincia, stiamo portando avanti dallo scorso gennaio con l'obiettivo di attivarlo a brevissimo.

Ci sarà anche uno streaming in diretta sul sito del progetto COWO: http://coworkingproject.com/ 

Stay tuned :)